Lodine – A zirare su Harrasehare

 

di Pietro Lavena
 

Il carnevale di Lodine domani, 6 marzo, giorno di Mercoledì delle ceneri, vivrà uno dei suoi momenti più intensi con la condanna a morte del fantoccio di carnevale portato in processione già da oggi da Sa Umpanzia per celebrare il gemellaggio con Les Memes Griottes di Saint Macaire, cittadina del sud della Francia.

L’apice di su Harrasehare Lodinesu si raggiunge a merhulis de lessia e il protagonista dei riti è un fantoccio dalla maschera di legno che ricorda un personaggio del paese distintosi negativamente nel corso dell’anno, o un personaggio nazionale o internazionale, solitamente un politico, malvisto dall’opinione pubblica.

Il fantoccio è accompagnato da gruppi di uomini che formano sas Umpanzias (le Compagnie) che inscenano un corteo funebre col viso sporco di fuliggine e vestiti da vedove con gli abiti tradizionali del posto.

Il fantoccio viene schernito e sbeffeggiato dai suoi accompagnatori che lo insultano in rima in dialetto e lo portano di casa in casa per raccogliere in dono dolci, vino e cibo che servirà per il banchetto che seguirà il processo al fantoccio. Al termine del corteo il pupazzo sarà condannato al rogo. La maschera di legno verrà risparmiata dalle fiamme così da poter essere riutilizzata ancora.

Proprio in onore del gemellaggio di questi giorni, il personaggio a cui si ispira il fantoccio del 2019 è il presidente della Francia Emmanuel Macron. In occasione di A zirare su Harrasehare, a partire dalle ore 14:30 del 6 marzo, il pupazzo verrà portato in corteo dai cantori che lo accompagneranno per le piazze di Lodine fino al rogo che segnerà la fine del fantoccio in piazza Sant’Antonio.