Lodine. Merhulis de lessia e sas Umpanzias

 

di Pietro Lavena
 


Lodine è un comune di 343 abitanti ed è uno dei nove centri barbaricini che conserva nella parlata il colpo di glottide.

L’apice di su Harrasehare Lodinesu si raggiunge a merhulis de lessia (mercoledì delle ceneri) e il protagonista dei riti è un fantoccio dalla maschera di legno che ricorda un personaggio del paese distintosi negativamente nel corso dell’anno, o un personaggio nazionale o internazionale, solitamente un politico, malvisto dall’opinione pubblica.

Il fantoccio è accompagnato da gruppi di uomini che formano sas Umpanzias (le Compagnie) che inscenano un corteo funebre col viso sporco di fuliggine e vestiti da vedove con gli abiti tradizionali del posto.

Il fantoccio viene schernito e sbeffeggiato dai suoi accompagnatori che lo insultano in rima in dialetto e lo portano di casa in casa per raccogliere in dono dolci, vino e cibo che servirà per il banchetto che seguirà il processo al fantoccio. Al termine del corteo il pupazzo sarà condannato al rogo. La maschera di legno verrà risparmiata dalle fiamme così da poter essere riutilizzata ancora.